martedì 10 aprile 2007

Genialata N°5

(AGI) - Napoli, 10 apr . - "Lo dichiaro con molta obiettivita'. Se c'e' il referendum, prima ci sara' la crisi". Lo dice a Napoli, il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, rispondendo alle domande dei giornalisti, prima dell'inaugurazione del nuovo ingresso del palazzo di giustizia. "Lo dico con chiarezza - ribadisce riferendosi alla riforma della legge elettorale - quando si andra' al referendum noi non ci saremo. Il rischio e' la crisi di governo se c'e' il referendum. Questo senza nessun timore di smentita". Mastella lancia anche un altro avvertimento: "chi gioca al nostro interno, sappia che al gioco ci sara' una risposta molto dura. Fare il ministro della giustizia mi soddisfa anche, pero' prima viene la logica del mio partito e la governabilita'". E aggiunge: "una volta garantita la governabilita', io credo che tutto il resto sia noia". "L'idea di alcuni, che siccome le cose non vanno, si metta in piedi un meccanismo referendario... rispetto a questa brutalita' si risponde con uguale determinazione", conclude.

Povero Mastella...fare il ministro della giustizia lo potrebbe anche soddisfare...però...il partito....la governabilità...

Analizziamo il pensiero mastelliano partendo da queste frasi.
Esprime un concetto: con il referendum verrà la crisi di governo. Non ci spiega perchè, ma d'altronde non vedo a che possa servire, tanto in questa democrazia la gente non conta!

Genera preoccupazione anche la frase "chi gioca al nostro interno"...
Personalmente se fossi nell'interno di Mastella sarei troppo preoccupato di "reazioni dure" per mettermi a giocare...

Altro punto del suo credo: il referendum è una "brutalità". A me hanno insegnato che il referendum è esempio di democrazia diretta. In questo caso aggiungerei che è espressione del fallimento delle precedenti leggi elettorali che, tra le altre cose, non si riesce nemmeno ora a riformare. Sono troppi infatti gli interessi particolari di piccoli gruppi, le "logiche di partito" (per dirla "alla Mastella") che bloccano ogni cambiamento.

Dato che Mastella conclude con il dire che risponderà con brutalità al referendum e che obiettivo centrale è la governabilità avrei un'idea da suggerirgli.
Caro Mastella: facciamo il colpo di stato!
Cacciamo dal parlamento tutti i partiti non centristi!
Brutale ed efficace, no?
Sarebbe infatti garantita la piena governabilità visto che ci sarebbe una sola idea e al limite qualche parere. Perfetto!

Tanto, come dice il ministro, "una volta garantita la governabilità, credo che tutto il resto sia noia".

Piccola nota.
La frase "tutto il resto è noia" compare nello ZIBALDONE.
Giacomo Leopardi scrisse:

Unico divertimento in Recanati è lo studio : unico divertimento è quello che
m'ammazza: tutto il resto è noia.

Accostare Mastella a Leopardi e vederlo nel suo piccolo studio ad ammazzarsi pensando alla governabilità mi fa venire il mal di pancia...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Serebbe un onore eccessivo per Mastella esser paragonato al Leopardi (anche se ironicamante). Credo che la sua citazione sia più facilmente attribuibile alla canzone del divino Franco Califano =):

Si, daccordo
l'incontro
un'emozione che ti
scoppia dentro
l'invito a cena
dove c'e' atmosfera
la barba fatta
con maggiore cura
la macchina a
lavare ed era ora
hai voglia di
far centro
quella sera
si daccordo ma poi
tutto il resto e'
noia
no,
non ho detto gioia
ma noia, noia, noia
maledetta noia.
Si, lo so' il
primo bacio
il cuore ingenuo che
ci casca ancora
col lungo abbraccio
l'illusione dura
rifiuti di
pensare a
un'avventura
poi dici cose giuste
al tempo giusto
e pensi il
gioco e' fatto
e' tutto a posto
si daccordo ma poi
tutto il resto e'
noia
no,
non ho detto gioia
ma noia, noia, noia
maledetta noia.
Poi la notte d'amore
risistemare casa un
pomeriggio
sul letto le
lenzuola
color grigio
funziona tutto
come un orologio
la prima sera devi
dimostrare
che al mondo solo tu
sai far l'amore
si daccordo ma poi
tutto il resto e'
noia
no,
non ho detto gioia
ma noia, noia, noia
maledetta noia.
Si, daccordo il
primo anno
ma l'entusiasmo
che ti resta ancora
la brutta copia
di quello che era
comincia nei
silenzi della sera
T'inventi feste e
inviti gente in casa
cosi' non pensi
almeno fai qualcosa
si daccordo ma poi
tutto il resto e'
noia
no,
non ho detto gioia
ma noia, noia, noia
maledetta noia.


Andrea Rosi

Anonimo ha detto...

sei fazioso e si vede! non hai riportato il resto delle sue dichiarazioni. sono le seguenti"come se fosse antani anche per 4 tarapia tapioco o stiamo scherzando?"


che mondo sarebbe senza mastella?

Riccardo ha detto...

che mondo sarebbe andare in mugello

Tiziano "MacToz" ha detto...

L'ultima parte della dichiarazione era presente solo sulla notizia Ansa... io ho preso quella Agi...

La prossima volta controllo meglio.