sabato 1 dicembre 2007

Gli inceneritori della provincia


Vicino a casa mia sono iniziati a comparire i cartelloni della provincia che pubblicizzano il “termovalorizzatore”. La provincia ha deciso di percorrere, almeno apparentemente, la strada del pragmatismo, parlano in particolare di MASSA (Kg).Il ragionamento è: produciamo tanti rifiuti, il termovalorizzatore è la soluzione di nostro problema.
“Problema: se ogni famiglia produce 5,7 Kg di rifiuti al giorno e solo il 50% è riciclabile, tra quanto tempo saremo nella cacca?”
Beh, d’effetto, no?
Parlano di Kg e ne parlano scimmiottando la forma dei problemi che alle elementari ognuno di noi ha sicuramente affrontato.
Dato però che non credo di avere il cervello di un bambino di 6 anni resto indispettito.
Se infatti in provincia fossero arrivati in IV liceo avrebbero sicuramente studiato, a chimica,
alcuni esperimenti che in questo caso tornano utili.
Premetto che chimica non era la mia materia preferita, parlo quindi da profano, ma da profano che non vuole essere preso per il culo.
La legge di Lavoisier afferma infatti che
in una reazione chimica,la massa dei reagenti è esattamente uguale alla massa dei prodotti.

Tale legge non vale a livello atomico (in particolare quell’ E=M C2 che tutti conoscono), ma per reazioni chimiche “terrestri” tale principio è rispettato.
Ci sono quindi due possibilità: o in provincia hanno intenzione di demolire a livello atomico i rifiuti che produciamo e costruiranno quindi un reattore nucleare a rifiuti, oppure qui qualcuno ha fatto male i suoi conti.
Se infatti vengono a dirmi che il problema spazzatura è un problema di massa (massa fisica: Kg) allora, beh, rispondo che se sommiamo i resti della combustione al fumo che verrà prodotto allora la differenza di massa sarà ZERO.
Sotto questo punto di vista l’inceneritore è solo un modo efficace per “spargere” il rifiuto, sotto forma di fumo, in giro per tutta la valle. Poi il problema sarà quello di trovare discariche in cui mettere le TONNELLATE di cenere prodotta.
C’è poi il discorso di produzione di energia, ma non so se per avere qualche lampadina accesa convenga produrre materiale che difficilmente saremo in grado di controllare (materiali volatili che costituiscono un serio pericolo per la nostra salute).

Lo spot della provincia offre infine un buono spunto di riflessione che però non è stato colto nemmeno dalla provincia stessa. IL problema è che produciamo così tanta spazzatura! Dove sono le politiche volte a ridurre le quantità di rifiuti prodotti? Siamo causa del nostro male e tutto quello che riusciamo a fare è creare un danno maggiore....un bambino delle elementari sarebbe più razionale.

3 commenti:

A.R. ha detto...

Ottima riflessione, sono d'accordo con te... e Lavoisier.
Tra l'altro mi pare che non venga neanche fatto accenno all'inceneritore nella pubblicità per l'inceneritore...

A.P ha detto...

Senti tozzo che sfoggia il suo sapere chimico fisico...
comunque è evidente che quello sia lo specchietto per le allodole invece di preoccuparsi di come smaltire i rifiuti dovrebbero iniziare a pensare a delle politiche intelligenti che ne producano di meno!
PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!!!

barb michelen ha detto...
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